Conaflor: Il Meglio della Florovivaistica Italiana
In un mercato senza frontiere, aperto e concorrenziale, la strategia delle
alleanze fra i diversi protagonisti delle filiere agro-industriali appare il
paradigma più efficace per affermarsi e continuare a crescere sul mercato interno ed internazionale. Produrre al meglio ed
arricchire l'offerta con servizi efficienti e moderni rappresenta un requisito fondamentale del
settore florovivaistico, che conta su una classe imprenditoriale vivace e
dotata di elevata professionalità. Lo hanno ben compreso i quaranta big del prodotto
"made in Italy" che si sono riuniti nel Consorzio nazionale di filiera
florovivaista, denominato CONAFLOR S. C. R. L., con sede legale a Salerno ed agenzie operative in Italia e all'estero.
E' sorta, dunque, una bella realtà produttiva e commerciale che realizza già oggi un fatturato di 500 milioni di Euro (qualche cosa come mille miliardi delle nostre vecchie lire) e che dà lavoro e sostentamento a circa 4mila addetti impegnati nel settore del florovivaismo e nel complesso indotto che vi gravita intorno. L'unione delle capacità imprenditoriali e dei mezzi tecnici e finanziari dei soci non potrà che migliorare questi 'fondamentali', con innegabili vantaggi sul piano economico ed occupazionale.
Come si evince dall'atto costitutivo e dallo statuto, il principale scopo del Consorzio è la
salvaguardia degli interessi dei soci, attraverso lo sviluppo di una moderna e qualificata floricoltura che
guarda ad un mercato sempre più articolato ed esigente in termini di qualità e di servizi annessi, senza trascurare
le problematiche agro-ambietali e delle fonti energetiche pulite.
Gli strumenti dei quali si è dotato il Consorzio offrono una ricca gamma di possibilità produttive e commerciali ai propri
associati, ed in primo luogo la possibilità di realizzare un piano agro-industriale di forte impatto positivo,
sia per i componenti della filiera, sia per le aree florovivaistiche interessate.
Per questi motivi i soci fondatori del Conaflor chiamano a raccolta tutti i soggetti e le imprese della filiera, nelle loro diverse articolazioni - dalla
fase produttiva, ai servizi connessi ed accessori, alla fornitura di strutture e mezzi di
produzione, alle fasi industriali e commerciali - perché partecipino alla crescita economica e sociale
del florovivaismo. Un settore certamente promettente, a condizione che le forze sane e produttive
del Paese uniscano concretamente le loro capacità per vincere le sfide del mercato globale.